“Girogirotondo” (2019)

Oil on methacrylate hand engraving, neon

cm. 40 x 66 x 6

L’opera tratta i temi della situazione attuale relativa agli innalzamenti di muri per arginare l’immigrazione e quindi le relazioni tra persone contro le barriere sulle differenze etniche, sociali ed economiche. Ho scelto i bastoncini gelato per sdrammatizzare i problemi degli innalzamenti dei Muri che come un girotondo dei bambini cadono su sé stessi. Le parole della filastrocca sono minacciose “casca il mondo, casca la terra” e preludono una tragica fine: “tutti giù per terra”. Una riflessione dovuta, attraverso questa filastrocca, sui pericoli dell’inquinamento del pianeta e dei cambiamenti climatici.
Una spirale blu, simbolo di rinascita, di espansione e sviluppo, rappresentazione del movimento energetico che richiama il flusso degli eventi, esorta una speranza nelle relazioni per abbattere le barriere culturali, socio-politiche, socio-economiche e per raggiungere tra tutti una maggiore coscienza ecologica.
Una luce indica una via di incontro per superare i confini e per trovare soluzioni contro i disastri climatici, politici, economici. La luce a catodo freddo è caricata con gas Argon e collegata ad un trasformatore elettronico che, grazie alle sue ridotte dimensioni, trova spazio nell’insieme dell’opera.