“NO SO” (2009)

Polimetacrilato (opalino, trasparente, radiant) in diversi spessori
cm. 30x30x6


8 scatole girevoli contenenti 2 la stre interne trasparenti incise a mano e una lastra radiant, iridescente e specchiante.
Ciascuna teca viene fissata al muro attraverso una staffa girevole in metacrilato.

SCRITTE:
NO SO (non so – Laura, Veneto-Italia)
JE NE VEUX PAS MOURIR, MAIS FATIGUEE DE VIVRE (Non voglio morire, ma ho più voglia di vivere – Arlette, Principato di Monaco)
MOONU MA DEEF DARA (non posso fare nulla – Ibrham, Senegal)
NAO CONSIGO SAIR DO SILENCIO (Non sono capace di uscire dal silenzio – Ana, Portugal)
MI SENTO VUOTA (Susi, Italia)
SUNT TRISTA DELUSA DE VIATA ASTA; DIN PACATE (Sono triste e delusa di questa vita, purtroppo – Alina, Romania)
(Sono stanco – Bassam, Siria)
I’M AFRAID, I CAN’T HELP YOU (Alex, Bedford – Great Britain)

Sempre utilizzando il plexiglass, nella sua trasparenza e consistenza, No so è un progetto che intende riflettere sulle relazioni umane, quelle che muovono i territori emotivi più profondi. L’artista ha raccolto frasi di persone conosciute in Italia e provenienti da diversi paesi, persone che hanno avuto il coraggio di manifestare i propri problemi esistenziali, crisi religiose e perplessità emotive. L’aspetto che più interessa Laura Ambrosi è la capacità di confrontarsi con il dolore e con gli aspetti inquietanti del vivere per raggiungere una positività più matura, profonda e consapevole; toccando a volte anche la depressione, il male del secolo. E nelle parole di Silvano Arieti, psichiatra e psicanalista italo-americano, sembra perdersi (e ritrovarsi) la ricerca di Ambrosi: cosa c’è – in fondo – di più strettamente personale del proprio atteggiamento di fronte al significato della propria vita, al senso della propria morte, con o senza confrontarsi con Dio o con una religione?
(Claudio Cravero)