“FORSE UN GIORNO TI SCRIVERO’…” (2009)

Metacrilato
99 pezzi


Forse un giorno ti scriverò si inserisce in una direzione formale dove, buste e fogli trasparenti ben allineati (contrariamente ai fogli accartocciati), sono in attesa di essere riempiti di pensieri e in seguito spediti. Ma solo “forse” – come accenna il titolo – cioè solo se l’impulso comunicativo si trasforma realmente in urgenza. Alla base troviamo infatti il bisogno di comunicare per relazionarsi con gli altri. E per comprendere cosa ci impedisce di avere buone relazioni è possibile esplorare la timidezza, il senso di inferiorità, l’insicurezza, l’eccessiva sensibilità, la paura di sbagliare o di essere giudicati. Secondo il pensiero dello psicologo Luigi Mastronardi, un punto fondamentale dal quale partire è senz’altro se stessi, la propensione che si ha verso l’autorealizzazione, al vivere positivo ed in armonia con il mondo. Senza un buon grado di autostima non ci permetteremo mai di avvicinarci serenamente ad una persona, avremo comportamenti impacciati e confusi. Attraverso l’autostima si possono aggiungere piacere e sicurezza, e questo permette di avere relazioni interpersonali più efficaci, aumentando la capacità di comprendere e di ascoltare meglio le proprie esigenze, ma anche quelle delle altre persone. La relazione è un forte veicolo di emozioni e noi viviamo di emozioni le quali definiscono la peculiarità del nostro vissuto. La dimensione soggettiva è al primo posto, quale unico modo per relazionarsi al mondo. Ed è così che forse un giorno troveremo il coraggio di scrivere. Forse.