“BUT…” (2010)

Metacrilato, acetato specchiante, specchio in vetro

cm. 50x57x7 (alzato da terra 20 cm)


E’ di nuovo la parola, critta e pronunciata, a muovere il pensiero e il sentimento e, a tratti, persino a commuovere. Quasi una performance quella di Laura Ambrosi, ma non nell’accezione di azione dal vivo, quanto di “parola performativa”. La celebrazione dell’incertezza più intima, quella radicata nel sentimento della paura, è fortemente presente in But, 2010. La messa a fuoco dei propri dubbi e degli interrogativi sul presente avviene attraverso piccoli parallelepipedi trasparenti e lenticolari, dei nuovi saponi di Marsiglia se si pensa all’opera Soap Opus. Disposti ordinatamente i blocchi convessi permettono in parte di leggere, ingrandite, le scritte depositate sul fondo. Sono parole in lingua italiana e inglese, un mix disorientante come il trovarsi per la prima volta in un paese straniero. Dalla Criminalità, dall’abuso sessuale le ansie della contemporaneità che – lei per prima – vive come manifestazioni di una crisi più generale, universale, una crisi economica che ha investito il nostro mondo. La crisi è però il momento in cui le difficoltà vibrano, si muovono trasformandosi in possibilità.

TESTO SCULTURA:
La società è in crisi. La paura del futuro sta bloccando tutto e tutti. Ipocrisia e falsità imperano ovunque. La causa è l’effetto dei processi di natura sociale e politica, economica e culturale portano alla perdita di VALORI comunitari. I mali del secolo, VIOLENCE, DRUGS, ALCHOL, BULLYNG, LEISURE, PROSTITUTION, DEGRADO, STRUPRO CONFORMISMO, SEXUAL ABUSE e PORBOGRAFICO, but ancora I MALI DELLA POLITICA con quei volti “preoccupati” dei politici che si avvicendano dicendo tutto e il contrario di tutto. E ancora tutti che protestano per qualcosa che vorrebbero. MISSING ALTRUISM, MISSING TOLERANCE, c’è troppo EGOISM AND SUPERFICIALITA’. MISSING TRUTH… WARS, atrocities and tutte le barbarie legittimate in nome di una superiorità razziale, DISCRIMINATION e SOPRUSI hanno messo in evidenza il livello di BADNESS raggiungibile dall’uomo. Si va dal piccolo fatto a quelli più gravi della CRIMINALITY in numero sempre più frequente, che ormai considerano the LIFE senza valore. ANALIZZANDO IL PRESENTE, SEMBRA CHE IL PASSATO STIA TORNANDO… WE LIVE HERE AND NOW, in the PRESENT FOR THE FUTURE. The crisis is not the end, but TO BE CONTINUED. LA CRISI IS A NEW INIZIO!