“BUBBLES” (2005)

Prototipo


Giocare con le bolle di sapone… giocare con la luce


Dall’impiego del sapone in polvere per alcuni miei lavori sono nate delle riflessioni circa il materiale e il suo utilizzo. Materiale tradizionalmente lavorato in erboristeria, di connotazione tipicamente domestica e femminile, ma anche lo stesso sapone che riporta all’infanzia, ai giochi dei bambini che con semplici dispositivi uniscono acqua e aria per dare forma a bolle colorate di differenti dimensioni.
Ho immaginato di aggiungere a questo gioco un ulteriore elemente: la luce. Bolle che fuoriescono simbolicamente da una lampada per riportarci alla spensieratezza accesa di quel periodo e ai sogni che eravamo soliti confidare ad ogni bolla che fuoriusciva in leggerezza (nell’aria).
Ispirandomi ad una reale confezione del gioco delle bolle di sapone, il corpo illuminante della lampada è costituito da un cilindro in metacrilato colorato trasparente contenente un neon a catodo freddo. In alto un cilindro satinato costituisce il ‘tappo’ del contenitore e alsuo interno è posizionata una lampada a tono caldo a basso consumo energetico.
Alla base alcune fessure favoriscono l’areazione.